mercoledì 19 settembre 2012

PURPLE BOXE - tavole per il concorso TCBF 2012

adesso che sono usciti i risultati del TCBF voglio mostrarvi le 3 tavole con le quali ho provato a partecipare al concorso :)

-- Purple Boxe --
di Carlo Cassini




come avete potuto vedere dal link sopra le tavole che ora vi sto proponendo non sono vincenti, certo me lo aspettavo :) di strada ce n'è da fare ancora per fare parte della rosa dei vincitori di concorsi ;) (a proposito, nella mia infinita curiosità ho dato un occhiata ad alcuni lavori già pubblicati su altri blog e, quest'anno, il livello era decisamente notevole! non vedo l'ora di andare a treviso e godermi le opere esposte).

sicuramente ho imparato moltissimo da questa esperienza e da questi tentativi di superare i miei limiti.

Già che ci sono ne approfitto per raccontarvi la realizzazione delle pagine qui sopra:
il tema del concorso era, fondamentalmente, lo sport..
Ovviamente ho pensato alle olimpiadi e al fatto che (molto nel passato) durante questo evento le guerre si congelavano e gli atleti si misuravano su altri "campi di battaglia".
Questo, però, non avvenne durante le guerre mondiali.. addirittura si cancellarono i giochi nel 1916 a causa della WW1. questa cosa mi ha fatto pensare così ho deciso di ambientare la storia proprio durante la Grande Guerra.
Ho scelto la Boxe.. una specie di conflitto in miniatura con due soli attori a fare la differenza contando solo sulle proprie spalle.
Quindi immaginai la storia qui sopra, e la realizzai.
Una piccola battaglia, pulita, nella grande cornice della battaglia di fango.
Scelsi di non mettere testi nei baloon.. la guerra non è solo degli inglesi o dei tedeschi(gli schieramenti nelle tavole).. la guerra è un fatto di colore di casacca.. di rosso o di blu.. è un racconto che parla ogni lingua del pianeta e si vive in ogni epoca.
Purtroppo.
Però nel fumetto succede qualcosa: durante l'incontro uno dei due cade e si aspetta la fine, ma qualcosa cambia le regole accettate sino ad allora: qualcosa che si vede spesso quando si pratica lo sport.. il rispetto.. il rispetto parla una lingua comune.. è contagioso.. lo sport vissuto con rispetto non è più una sfera nella quale si muovono solo gli atleti.. ma coinvolge tutti, spettatori inclusi.. e può cambiare le cose anche nel loro profondo.

Bene, detto questo...
che ne pensate? :) commentate che sono curioso :)
a voi!!